Gestione del rischio delle sostanze chimiche

Le sostanze con proprietà pericolose possono generare una preoccupazione (concern) per la salute umana e/o per l’ambiente. Tali sostanze possono essere identificate e successivamente regolamentate per fare in modo che i rischi associati ad esse siano adeguatamente controllati.
Per identificare lo strumento più idoneo per affrontare il concern legato alla sostanza si procede all’analisi della migliore gestione del rischio RMOA (Regulatory management option analysis). A tal fine l’ECHA collabora con la Commissione Europea e gli Stati membri dell’Unione Europea individuando le misure di gestione del rischio a livello europeo.
Questo tipo di analisi può essere effettuata sia da uno Stato membro che dall’ECHA (su richiesta della Commissione).
Attraverso la RMOA si può concludere che è necessario un intervento normativo. Le sostanze possono essere infatti proposte per l’identificazione come estremamente preoccupanti SVHC (Substance of Very High Concern) e candidate all’inclusione in Allegato XIV del Regolamento REACH (elenco delle sostanze per le quali è necessaria un’autorizzazione all’uso), oppure possono essere proposte per una classificazione armonizzata di pericolo in base al Regolamento europeo 1272/2008 CLP (Classification, Labelling and Packaging), oppure proposte per essere soggette a una restrizione d’uso specifica (Allegato XVII del Regolamento REACH).
Le conclusioni sono elaborate sulla base delle informazioni disponibili e possono cambiare alla luce di nuove informazioni o ulteriori valutazioni.