Sorveglianza delle esposizioni e intossicazioni e Centri AntiVeleni

Consulta l’elenco dei CAV attivi 24 ore al giorno:

CAV “Ospedale Pediatrico Bambino Gesù” – Roma

Tel. (+39) 06.6859.3726


CAV “Azienda Ospedaliera Università di Foggia” – Foggia

Tel. 800.183.459 oppure (+39) 0881.732.326


CAV “Azienda Ospedaliera A. Cardarelli” – Napoli

Tel. (+39) 081.545.3333


CAV Policlinico “Umberto I” – Roma

Tel. (+39) 06.4997.8000


CAV Policlinico “A. Gemelli” – Roma

Tel. (+39) 06.305.4343


CAV Azienda Ospedaliera “Careggi” U.O. Tossicologia Medica – Firenze

Tel. (+39) 055.794.7819


CAV Centro Nazionale di Informazione Tossicologica – Pavia

Tel. (+39) 0382.24.444


CAV Ospedale Niguarda – Milano

Tel. (+39) 02.66.1010.29


CAV Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXII – Bergamo

Tel. 800.88.33.00


Le attività che riguardano le azioni di prevenzione per il controllo delle esposizioni a prodotti chimici, si esplicano attraverso l’implementazione di un adeguato sistema di vigilanza degli incidenti in ambienti di vita e di lavoro per orientare l’attenzione su problematiche emergenti, garantire la tempestiva identificazione di eventi anomali di rilevanza sanitaria ed indirizzare interventi di prevenzione oltre a verificarne le ricadute. Le esposizioni ad agenti chimici in ambienti di vita e di lavoro sono attualmente monitorati attraverso le indicazioni che provengono dai Centri Antiveleni (CAV) ai quali i cittadini e le strutture sanitarie si rivolgono .Poter monitorare nel tempo e nello spazio la frequenza di tali eventi è uno degli obiettivi per la costruzione di un assetto organico di prevenzione e gestione della casistica relativa.

I CAV utilizzano la banca dati Preparati Pericolosi, presente in ISS dove sono registrate obbligatoriamente tutte le composizioni dei preparati (prodotti) classificati come pericolosi per effetti sulla salute umana e per effetti di tipo fisico secondo il Regolamento 1272/2008 (CLP). Per i produttori di detergenti, l’obbligo di registrarsi alla banca dati Preparati Pericolosi e di dichiarare le composizioni si applica a tutti i prodotti, anche a quelli non classificati pericolosi secondo il Regolamento Europeo CLP.

Un contributo importante per l’implementazione di queste attività può derivare dalla sistematica e costante revisione e analisi della casistica esaminata dai Centri Antiveleni (CAV), strutture del Servizio Sanitario caratterizzate da competenze tossicologiche, che operano nell’arco delle 24 ore per una corretta diagnosi e gestione delle intossicazioni.

Prodotti di interesse coinvolti in questa raccolta sono: detergenti, fitosanitari, biocidi e PMC, miscele e articoli contenenti sostanze pericolose ( es. sigaretta elettronica, coloranti, colle, prodotti per il trattamento di superfici, potenziali sensibilizzanti, ecc.)

In caso di possibili e sospette esposizioni, rivolgersi ai CAV!