Indicazioni di pericolo e informazioni supplementari

Di seguito sono riportate le indicazioni di pericolo che ne descrivono la categoria e la gravità.

Le indicazioni di pericolo e i consigli di prudenza sono codificati con un codice alfanumerico univoco costituito da una lettera e tre numeri come di seguito specificato:

  • la lettera “H” per le indicazioni di pericolo o “P” per i consigli di prudenza;
  • per le indicazioni di pericolo, la prima cifra designa il tipo di pericolo: pericoli fisici 2, pericoli per la salute 3 e pericoli per l’ambiente 4; a seguire vi sono due cifre corrispondenti alla numerazione sequenziale dei pericoli, quali esplosività (codici da 200 a 210), infiammabilità (codici da 220 a 230) ecc.;
  • per i consigli di prudenza, una cifra che rispecchia uno dei cinque tipi di consigli, nello specifico: consigli di carattere generale (1), consigli di prevenzione (2), consigli di reazione (3), consigli di conservazione (4) e consigli di smaltimento (5), seguita da due cifre corrispondenti alla numerazione sequenziale dei consigli stessi.

Il Regolamento inoltre, introduce il concetto di informazioni supplementari che si vanno ad aggiungere alle indicazioni H.

Tali informazioni aggiuntive sull’etichetta possono essere suddivise in due categorie: quelle obbligatorie e quelle non obbligatorie.
Le informazioni supplementari obbligatorie (EUH), quando applicate, devono essere facilmente identificabili e leggibili. Naturalmente, queste hanno la precedenza su eventuali informazioni supplementari non obbligatorie qualora lo spazio disponibile sull’etichetta sia limitato.

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