FAQ sui Tatuaggi

Quanti e quali tipi di tatuaggi si praticano?

Oltre alla pratica del tatuaggio più comune della Body Art, esiste il: tatuaggio estetico correttivo, trucco semipermanente o permanente (PMU, Permanent MakeUp), altrimenti detto dermopigmentazione e il tatuaggio con finalità mediche.

È importante che ci si rivolga a personale qualificato, avvalersi di attrezzature specifiche e rivolgersi a strutture autorizzate.

Cosa è il tatuaggio PMU?

Il tatuaggio PMU, utilizzato nella cosmesi, consiste in piccoli tatuaggi semi-permanenti, utilizzati per ritoccare e/o correggere parti del viso o del corpo.

Cosa è il tatuaggio con finalità mediche?

Il tatuaggio con finalità mediche e la dermopigmentazione correttiva si utilizzano per intervenire e risolvere problematiche conseguenti a malattie e interventi chirurgici.

Gli inchiostri per tatuaggi sono cosmetici?

No. Un prodotto cosmetico è un prodotto destinato ad essere applicato sulle superfici esterne del corpo umano, mentre l’inchiostro per tatuaggio viene introdotto nel derma in modo permanente.

Come leggere l’Etichettatura dei prodotti usati nei tatuaggi e PMU?

L’etichetta deve essere a norma, come stabilito nel provvedimento europeo ResAP(2008)1.
Il contenitore del prodotto deve riportare i seguenti elementi in modo chiaro ed indelebile, facilmente leggibili sia per dimensione che spaziatura:

  • nome ed indirizzo del produttore (o, in alternativa, del responsabile dell’immissione in commercio);
  • la data di minima durabilità;
  • le indicazioni sull’uso e le avvertenze;
  • il numero di lotto;
  • la lista degli ingredienti (in accordo alla definizione IUPAC, numero CAS, o numero CI);
  • la garanzia di sterilità;
  • le avvertenze di pericolo CLP.

Ci sono zone vietate su cui eseguire tatuaggi e piercing?

Sì. E’ vietato eseguire tatuaggi e piercing, ad esclusione del piercing al padiglione auricolare, ai minori di anni diciotto senza il consenso informato reso personalmente dai genitori o dal tutore, espresso secondo le modalità’ indicate dalle normative vigenti.

E’ comunque vietato eseguire tatuaggi e piercing, ad esclusione del piercing al padiglione auricolare, ai minori di anni quattordici.

E’ vietato eseguire tatuaggi e piercing in sedi anatomiche nelle quali sono possibili conseguenze invalidanti permanenti o in parti dove la cicatrizzazione é particolarmente difficoltosa.

Chi vuole tatuarsi deve essere informato sui rischi legati all’esecuzione e sulle precauzioni da tenere dopo l’effettuazione del tatuaggio o del piercing?

Sì. Va sempre acquisito il consenso informato, compilato e firmato dell’avente diritto, in cui si dichiara, sotto la propria responsabilità, di essere informato dei rischi che si possono presentare e che sono legati all’esecuzione e quali siano le precauzioni da tenere dopo l’effettuazione del tatuaggio o del piercing.

Ci sono rischi legati alla pratica del tatuaggio?

Sì. Gli inchiostri, i prodotti chimici utilizzati per la rimozione dei tatuaggi, la strumentazione, il livello di igiene del personale e dell’ambiente di lavoro possono causare rischi microbiologici, infettivi e chimici.

Le reazioni possono verificarsi in tempi diversi, anche dopo anni dall’applicazione del tatuaggio.

Ci sono casi in cui il tatuaggio è fortemente sconsigliato?

Sì. È importante consultare sempre prima il proprio medico.
Alcuni casi in cui è sconsigliato:

  • Anomalie cardiache;
  • Condizioni immunosoppressive o malattie che predispongono alle infezioni;
  • Diabete;
  • Disturbi della coagulazione o tendenza a emorragie;
  • Fotosensibilità;
  • Gravidanza / allattamento;
  • Malattie della pelle;
  • Nei atipici o altre lesioni pigmentate nell’area da tatuare;
  • Predisposizione ad allergie.

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